
Mai verbo “fu” più indicato, potremmo parafrasare, come nella storia (e nella fine) di un Uomo Giusto (per il quale le iniziali maiuscole sono d’obbligo quanto l’aggettivo che gli si addice).
Il passato remoto forma un’equazione inscindibile con il “presente imperfetto” e potremmo dire nel caso di una città che tempo-reggia, un Eterno Presente, pur sempre imperfetto: perché viziato dalla memoria, quella che vale, quella Continua a leggere…



















